Christophe Perrin

Una piccola cantina a conduzione famigliare, immersa nelle affascinanti colline del Maconnais, con 6.5 ettari di

vigneti un tempo appartenuti ai monaci dell’Abbazia di Cluny. Christophe dopo aver lavorato per 11 anni a Vosne-

Romanèe ha deciso di stabilirsi in questa zona, iniziando con soli 3 ettari; le prime vinificazioni risalgono al 2011.

Questa zona è particolarmente soggetta a grandinate che sovente possono danneggiare il raccolto e limitarne la

produzione.



Gerald Talmard

L’azienda nasce nel 1975, il frutto di una passione familiare per la viticoltura tramandata di generazione in generazione.
La cantina si è evoluta nel tempo coniugando innovazione e tradizione.
Nel 2013 hanno ricevuto la certificazione HVE (Alto valore ambientale) a testimonianza dell’impegno che viene messo ogni giorno per svolgere una viticoltura sostenibile.


Aline Beaunè

Per 15 anni ha diretto lo Château de la Crée, una prestigiosa tenuta situata a Santenay. Parallelamente a

questa carriera consolidata, Aline ha deciso nel 2018 di rilevare i vigneti di famiglia precedentemente

coltivati.

I 5 ettari vitati di Aline Beauné si trovano nel comune di Saint-Vallerin, e sono così distribuiti: 12,5% Aligoté,

25% Bourgogne Blanc, 50% Montagny Villages e 12,5% Montagny 1er cru Chazelle. Non appena ha rilevato

questi vigneti, Aline ha iniziato la loro conversione all'agricoltura biologica. Questo passaggio richiede un

lavoro meticoloso sia in vigna che in cantina. Aline produce i suoi vini a Buxy, nel cuore della Côte

Chalonnais.



Alfred de La Chapelle

L’azienda agricola, inizialmente specializzata nel settore cerealicolo, dal 1990 impianta i primi vigneti sugli

appezzamenti collinari.

I vigneti sono localizzati a nord del Mâconnais e al limite meridionale della

Côte Chalonnaise; i suoli sono argilloso-calcarei ad

Est ed Ovest e, sul versante meridionale, prevalgono le marne bianche.

Le varie denominazioni sono distribuite con il marchio "Château

d’Uxelles”, nome della cantina che si affaccia sui vigneti che circondano la proprietà.

La cantina fa parte dei “vignaioli indipendent”.



Jeannin Naltet

Questa cantina incarna fin dalle sue origini la tradizione e lo spirito borgognone, questa è un'intima

motivazione che spinge Benoît a rilevare non un patrimonio di famiglia ma un vigneto da curare e da gestire

con la massima attenzione.

Questa cantina si trova nel cuore della Borgogna, i vigneti si snodano, per circa 9 ettari, ai margini del

villaggio di Mercurey. La denominazione Mercurey è una delle denominazioni di vino più antiche della

Borgogna; i pendii marnoso-calcarei riparati dal vento, conferiscono ai suoi vini rossi e bianchi generosità ed

eleganza.

Ogni appezzamento viene coltivato e poi vinificato con cura, il tutto contribuendo ad arricchire la qualità del

vino finale.



Alex Brault

Dopo aver diretto per alcuni anni una grande cantina a Beaune con più di 12 ettari coltivati biologicamente,

Alexandre Brault decide nel 2019 di avviare il proprio Domaine a Meursault.

Dall’inizio del 2020 l’azienda ha accorpato circa 3 ettari coltivati principalmente a Pinot Noir, Chardonnay e

Aligoté. La filosofia di questa cantina è dettata dal principio che in cantina si prosegue il lavoro fatto in vigna cercando di intervenire il meno possibile, proprio per questo motivo le uve vengono selezionate

manualmente e le fermentazioni avvengono spontaneamente.

Il motto di Brault è: «La nostra filosofia è quella di voler dare l’identità unica dei terreni calcarei ai nostri vini.



Albet i Noya

Pionieri della viticoltura sostenibile ed ecologica, la prima cantina in tutta la Spagna che è stata certificata

bio nel 1978. L’innovazione li ha sempre spinti a migliorarsi e da quando si è presentata la possibilità della

viticoltura resistente hanno deciso di crederci fino in fondo.



Guido Vada

La cantina si trova a Coazzolo, piccolo borgo contadino in provincia di Asti inserito a pieno titolo nelle Langhe. I terreni sono di proprietà della famiglia Vada dal 1852, anno in cui il bis-bis nonno Lorenzo comprò i vigneti in regione Corva e si trasferì da Neive a Coazzolo in località Morra. Attraverso quattro generazioni, oggi l’azienda è condotta da Guido con l’aiuto del papà Sergio e della sorella Serena.

Gli ettari vitati di proprietà sono circa 3, disposti a corpo unico.

Le principali varietà coltivate sono Moscato bianco, Barbera, Dolcetto e un poco di Chardonnay.



Cristian Ferrero

Nel 1960 il nonno di Cristian Ferrero iniziò il mestiere del viticoltore.

Terminati gli studi in agraria Cristian decise di rilevare nel 2021 l’azienda agricola di famiglia per continuare la

tradizione.



Cà Neuva

L’azienda nasce all’inizio del 1900, quando il nonno Celso acquisto la cascina Ca Neuva e i terreni a essa

legata.

Come molte realtà contadine di quell’epoca l’uva e il vino rappresentavano una piccola parte della

produzione agricola, venivano coltivati cereali, frutta e verdura.



Albafiorita

Albafiorita è un’azienda vitivinicola biologica a Latisana, nella riviera friulana.

Per la famiglia De Marchi è stata una scelta naturale quella di inserire i vitigni resistenti tra le produzioni della

loro azienda, perché sono la soluzione ideale per portare avanti un’ agricoltura sostenibile che è da sempre il loro obiettivo



Bastìa

“Ho iniziato l’attività di viticoltore da ragazzo, seguendo mio padre Toni nei nostri meravigliosi quanto

ripidi vigneti di Valdobbiadene.

Mi ha insegnato a piantare una vite, a seguirne la crescita sapendola aspettare e rispettare, e a

svolgere tutti i lavori che una riva (vigneto) richiede con grande passione e meticolosità e soprattutto

mi ha preparato ad accettare tutto ciò che la natura riserva.

Da qualche anno sono accompagnato in questa avventura da Tania.

Siamo e saremo un’azienda agricola a conduzione familiare.“



Stivi

Sticca Giovanni e Viglione Pietro, in perfetto equilibrio fra il rispetto della tradizione e l'utilizzo degli impianti

tecnologici più avanzati, producono i loro vini, seguendo personalmente la selezione delle uve, la

vinificazione, l'affinamento e l'imbottigliamento.

La cura del prodotto ha sempre perseguito l'obiettivo della qualità da offrire nella sua pienezza.



Cà Da Roman

L’azienda agricola è biologica, sorge nelle terre degli Ezzelini, potente dinastia medievale a cui, dopo il

capostipite “3-6-9”, sono stati dedicati i vini prodotti. I vini si presentano tutti con un “carattere spettinato”

grazie alle brezze che accarezzano il Monte Grappa, Riserva della Biosfera MAB Unesco, ai cui piedi si trova

la tenuta di 18 ettari, di cui 7 coltivati esclusivamente con vitigni resistenti Piwi, mentre il resto è dedicato

alla biodiversità con uliveti, frutteti, orti, seminativi e tanta attenzione al territori